WORDS @ Future in the box 
 

installazione interattiva di Greyworld
a cura di Fabio Lattanzi Antinori e NASONERO

Giovedì 17 Dicembre, ore 19:00
presso la sede IED di Via Alcamo, Roma

per il festival PUBBLICAMENTE 2009_Ritorno al futuro
un evento dell'Istituto Europeo di Design - IED




In diretta

Partecipa online all'installazione suggerendoci una parola che vuoi portare nel futuro: semplicemente tweetta nella forma " parola @futureinthebox " sostituendo parola con quella da te scelta; un nostro attore si incaricherà di inserirla nell'installazione.

Partecipa all'installazione passando a trovarci Giovedì 17 Dicembre dalle ore 19:00 allo IED di Via Alcamo a Roma.

Segui online la preparazione e l'installazione tramite i flussi di fotografie e parole su Flickr e Twitter :

Un attimo di pazienza e apparirà qui la presentazione delle foto su Flickr...


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Progetto

WORDS è un'installazione che si basa sull'interazione del pubblico con una tecnologia ad hòc di augmented reality che permette di 'mappare' e riviveve successivamente in uno spazio fisico informazioni vocali e sonore. Lasciare quindi nello spazio reale parole e messaggi al futuro diventa un'esperienza di speranza e di costruzione di nuovi mondi possibili.

L’evento performativo Words: future in the box coinvolgerà direttamente gli artisti e il pubblico presente, chiamato a partecipare attivamente all’evento, all’interno di in una vera e propria situazione pilotata, che diventa esperienza collettiva nel momento stesso in cui si realizza e prende forma.

Ai partecipanti verrà chiesto di pensare a una parola che esprima la propria riflessione sul Futuro in totale libertà. Tale parola sarà espressa all’interno di un cubo che i partecipanti terranno in mano durante tutta la durata dell’interazione. Nel momento in cui la parola verrà pronunciata, il cubo inizierà a pulsare con una soffusa luce azzurra. A questo punto gli spettatori saranno invitati a esplorare lo spazio circostante delineato da un perimetro, entrando in contatto con un ambiente invisibile e ricco di connotazioni sonore, pieno di parole che abitano su alberi, voci che galleggiano sulla superficie di uno specchio di acqua o che si nascondono in caverne. Alcune di queste parole vivono in questo nuovo mondo permanentemente, e alcune di queste sono state lasciate da altri. Se chi esplora l’installazione lo desidera può ‘versare’ la sua parola semplicemente capovolgendo la scatola; la luce che prima brillava all’interno cadrà fuori e la propria parola vivrà in quel posto all’interno dell’ambiente sonoro per molte ore, aspettando di essere scoperta da chi verrà dopo.

Quando avranno finito di esplorare lo spazio, i partecipanti restituiranno i cubi all’ingresso, che saranno così pronti per essere utilizzati da altre persone.

Greyworld ringrazia la BBC in qualità di committente originale di "Words" (2009)

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Artista

GREYWORLD
www.greyworld.org

Fondato da Andrew Shoben nel 1993, Greyworld è un collettivo inglese di artisti riconosciuto a livello mondiale. Il loro lavoro si esprime attraverso l’installazione, la scultura e i multipli. L'obiettivo principale è quello di creare arte pubblica che coinvolga l’essere umano in contesti urbani. Greyworld ha creato opere in alcuni degli spazi più ambiti a a livello mondiale, e al momento possiede installazioni permanenti in dodici nazioni. Nel 2004 ha realizzato The Source, una installazione permanente per la Borsa di Londra, che inaugura l’apertura del mercato ogni mattina. The Source è stata inaugurata dalla Regina Elisabetta II in persona ed è ammirata da milioni di persone ogni giorno attraverso le televisioni di tutto il mondo. Lo scorso anno Greyworld ha inaugurato Invisible, un’opera di dimensioni eccezionali e sviluppata su più spazi in Burnley nel Regno Unito, con il supporto di Big Art Project di Channel Four. Il documentario che accompagnerà l’opera è stato trasmesso su Channel 4 in Maggio del 2009.
Andrew è solito apparire in televisione, alla radio o sulla carta stampata e insegna a livello internazionale. Dopo aver insegnato al Royal College of Art per quattro anni, è diventato Professore di Arte Pubblica alla Goldsmiths University.

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Curatori

FABIO LATTANZI ANTINORI
www.fabiolattanziantinori.com

Il suo percorso di ricerca artistica ha coperto vari media espressivi tra cui installazioni, web-arte interattiva, sound art, video, scanner art, stampa serigrafica e fotografia. Studia e ricerca nuove tecnologie comunicative e l'effetto che queste hanno sull'organizzazione e la percezione della realtà.
Dopo aver partecipato alla Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo (1999) i suoi lavori sono stati esposti alla Biennale di Valencia (2001), alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (2001), al Museo Benaki di Atene (2004), al Palazzo Venezia di Roma (2005) e al Royal Institute of British Architects (2008) a Londra. Dal 2001 svolge attività di insegnamento presso lo IED di Roma, sede di via Alcamo

NASONERO
www.nasonero.com

Studio associato fondato da Erika Gabbani e da Daniele Tabellini, che si occupa di progetto grafico, di curatela d’arte e di produzione e promozione dell’artista Fupete. Con base nella campagna Toscana negli ultimi due anni ha lavorato a Parigi, Città del Messico e Barcellona. Vantaggio chiave di lavorare con Nasonero è la dimensione da piccola bottega d’arte, se pur a respiro internazionale, che gli permette di affrontare ogni nuovo progetto con la massima dedizione e cura dei dettagli e dei rapporti umani. Nel corso degli ultimi cinque anni Nasonero ha ideato, progettato, curato e partecipato a numerosi progetti al fianco di realtà come ROJO®, di artisti come Boris Hoppek, Neasden Control Centre, El Tono, SixeArt e molti altri, per clienti come Smart, J&B e Adidas. Queste esperienze hanno reso Nasonero uno degli snodi italiani del network dell’arte e della creatività di ultima generazione. Questa apertura internazionale è il cuore del loro metodo di lavoro. NASONERO è Direttore Associato di ROJO® dal 2003.

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Pubblicamente 2009

Dal Comunicato Stampa (scarica il PDF) :

"Nell'anno in cui ricorre il centenario del Futurismo, l'Istituto Europeo di Design di Roma propone di tornare a parlare di Futuro con lo sguardo rivolto in avanti anziché al passato, verso un orizzonte abbastanza ampio da abbracciare le molte urgenze del nostro tempo, ma con i piedi ben saldi nel territorio in cui viviamo. Futuro è una parola chiave capace di far emergere alcune delle questioni centrali ed urgenze della contemporaneità, e di definire un primo bacino di indagine sul territorio concreto della città, ma anche su quello vasto degli ambiti creativi in cui si muove l'Istituto - moda, design, arti visive, comunicazione - per individuare ulteriori percorsi di ricerca da sviluppare negli anni a venire, in cui elaborare e sperimentare soluzioni e visioni senza le quali non è possibile immaginare o costruire il domani.

Queste le premesse da cui nasce PUBBLICAMENTE 2009_RITORNO AL FUTURO, che si svolgerà lungo l’arco di due giornate, il 17 e il 18 dicembre 2009, e comprenderà una serie articolata di eventi espositivi e performativi dedicati al design, alla comunicazione e alle arti visive, che si alterneranno a conferenze, reading di scrittori, speach dedicati al futuro, in cui saranno chiamati a dire la propria sul Futuro, intellettuali delle più svariate provenienze."

"PUBBLICAMENTE 2009_RITORNO AL FUTURO è inserito nel calendario di eventi realizzati in occasione dell’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione 2009"

"L’evento è stato affidato quest’anno al coordinamento e alla regia generale del critico d’arte e curatore Raffaele Gavarro."

Sito web ufficiale del Festival
Comunicato Stampa (scarica il PDF)

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